
Milioni di segni
Osservare e raccontare il mondo nei disegni nella pittura e nella grafica.
E nei segni della scrittura, della narrazione, della poesia.
E nei segni del racconto e della pratica dello Yoga.
Questi sono i miei segni.
Milioni di segni, di tracce, di fili lascia e scrive ciascuno di noi.
Fili che intessono e formano disegni, unici, irripetibili e che raccontano e scrivono il Destino.
Ogni segno è parte di un dialogo tra noi e il mondo sensibile e sovra-sensibile; il tessuto di un’esistenza sempre intrecciata con quella degli altri.
Spesso, noi persone ‘normali’, ci sentiamo abbastanza banali. Eppure, proviamo a pensare che se non ci fossimo noi nella realtà che stiamo vivendo, quella realtà non sarebbe la stessa. Meglio, peggio, non importa. Non sarebbe la stessa.
Ogni volta che ci siamo mossi, che abbiamo parlato, che abbiamo fatto dei pensieri e le conseguenti azioni, abbiamo lasciato tracce, segni, effetti, cancelli di partenza per altri e possibilità di lasciare a loro volta tracce e segni, effetti. Questo determina un concatenamento a vicenda impressionante – il battito di ali della farfalla – per dirla semplificando.
É dunque importantissimo rendersi conto del fatto che la nostra presenza non è asettica. Anche facendo nulla, stiamo facendo qualcosa.
Anche nel silenzio stiamo dicendo qualcosa.
É molto importante rendersi conto che siamo sempre motori di tutto, insieme con gli altri. La nostra semplice presenza interagisce e trasforma il mondo che ci circonda.
Certo, non siamo in grado di vedere tutti gli effetti che porterà la nostra azione, ma proviamo ad immaginare una nostra azione, un nostro pensiero dove stanno andando e quanto stiano determinando e possano determinare effetti immediati o allungati nel tempo e nello spazio e ci renderemo conto della responsabilità che ci occorre ogni volta che apriamo gli occhi la mattina ed iniziamo a far vivere il nostro personaggio.
Tutto questo si chiama: biografia ma anche karma e destino perché nella nostra biografia, mentre lasciamo tracce, loro agiscono .
Ecco il senso del karma come generatore del nostro destino.
A loro modo anche i segni grafici raccontano una storia ed agiscono in relazione al mondo. Un logo, un libro, un quadro, non vale l’altro. Nel simbolo di cui sono espressione vi è la potenza di un intero racconto. Sbagliare il senso di un logo significa comunicare qualcosa che non volevamo e di conseguenza attrarre visitatori che non comprenderanno appieno il messaggio che volevamo dare. Il contrario vale se il nostro logo è quello giusto, se riusciamo a comunicare chiaramente ciò che abbiamo da dire.
Dunque anche un logo, una locandina, un sito web, un racconto, un articolo, un disegno, sono strumenti da utilizzare con grande attenzione e responsabilità. Per noi, per gli altri, per l’evoluzione della coscienza.
In questo sito ho messo un po di storia del mio lavoro creativo nei segni. E la creatività è la sorella piccola piccola piccola di quella capacità di creare apparentemente dal nulla che è espressione del divino.