Milioni di…

 
Perché Milioni diSegni.
Beh in primo, primissimo luogo perché è un verso di una canzone che amo tanto quanto amo da più profondo del cuore il suo autore.
 
 
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E poi perché la vita è un susseguirsi di segni più o meno visibili, più o meno comprensibili,  che ciascuno di noi è chiamato ad interpretare.
In teoria in totale Libertà. In pratica siamo pieni di ostacoli che impediscono la chiara comprensione dei “segni” che vogliono aiutarci a trovare il senso della nostra vita.
Gli esseri umani hanno imparato a comunicare a gesti, molto prima che a parole.
il linguaggio dei segni è universale, tanto universale che tutta l’arte nei secoli si è espressa con il linguaggio dei segni.

 

Dall’antica India, passando per l’antica Persia, Egitto, Grecia, Roma, Tutti hanno utilizzato il linguaggio dei segni, dei simboli, delle immagini per scrivere e lasciare messaggi che non hanno mai risentito dei segni del tempo.
Ho sempre usato il linguaggio dei segni. Da bambina amavo disegnare e dipingere. Ora continuo a dipingere con i pennelli e continuo a disegnare, ma il disegno è diventato grafica che vive non più su un foglio di carta ma su un foglio elettronico, questo.
 
In queste pagine troverete i miei lavori fatti con il linguaggio dei segni – grafica, web, pittura -, con quello del corpo – yoga -, con quello dell’immagine – fotografia – con quello del pensare e dello studio – antroposofia e pedagogia –
Tutto questo è quella parte di me che posso raccontare.