Milioni di…

 
Perché l’ho chiamato Milioni di Segni?.
E’ un verso di un brano che adoro come adoro il suo autore Niccolo Fabi.
Il brano si intitola Milioni di giorni.
 
Il verso “milioni di segni” penso che racchiuda l’essenza del vivere. La vita è un susseguirsi di segni ed anche di disegni. 
In fondo, possiamo vedere come la nostra vita sia sempre un splendido DISEGNO, qualcuno direbbe un QUADRO.  Il quadro composto da tutto ciò che che abbiamo fatto e che facciamo ogni giorno e che aggiunge segni al disegno.
Un disegno che svela di giorno in giorno quale è stato il Grande Disegno Prenatale che sta dietro, o come lo chiama P. Coelho la nostra Leggenda Personale, che abbiamo tracciato con le Gerarchie prima di arrivare su questa Terra Meravigliosa. 
I SEGNI che incontriamo, da cogliere ed interpretare, tracceranno e sveleranno il Grande Disegno   
Tutto questo andrebbe disegnato in totale Libertà.
Ma la Libertà non è un dono. Essa va conquistata.
A questo serve vivere, a diventare Esseri sempre più Liberi e Creatori. 
E per arrivare a questo obiettivo, si frappongono tra noi ed il nostro Grande Disegno una moltitudine di ostacoli ed ostacolatori i quali sono li a metterci alla prova con tanti “segni” che ci rendono la vita sempre più stimolante, a volte scomoda, a volte incomprensibile. Il tutto per indurci a mettere in atto le nostre più straordinarie qualità, talenti, possibilità che abbiamo in dote in quanto esseri umani. E le abbiamo TUTTI, nessuno escluso.
Esistono certamente “segni” più “giusti”, utili, proficui che ci porterebbero più rapidamente o con meno sofferenze o con le giuste difficoltà a raggiungere una delle tante asticelle che dobbiamo superare, come da Grande Disegno indicato. Ed altri meno adatti, più confusivi se non addirittura regressivi e che nessuno ci avviserà che stiamo sbagliando a cogliere. Lo scopriremo sulla nostra pelle perché nessuno su questa Terra Meravigliosa possa essere privato della sua Libertà di Scelta. Ma tranquilli, anche se ci saremo cacciati in un vicolo buio, nulla è perduto. Esiste la possibilità di riprendere la “nostra via” e magari dopo aver sbagliato ‘segni’ lo faremo con più difficoltà, con stanchezza, ma a nessuno sarà mai preclusa la possibilità di ritornare sul suo peculiare Cammino, sulla sua strada di destinazione.
Certo, a quel punto potrebbe accadere che di “errore in errore” siano trascorsi tanti anni della nostra vita, che come sappiamo è a termine. E potrebbe accadere pure che la meta , il Grande Disegno, rimanga incompiuto. Ed allora che si fa? Il quadro non si completerà mai? Sarà una cosiddetta ‘opera incompiuta’? Niente affatto. Torneremo, torneremo e torneremo ancora su questo Pianeta Meraviglioso per completare il nostro Grande Disegno che ci porterà alla conquista della Vera Libertà. La Libertà che ci renderà esseri Creatori capaci di scindere il Bene dal male. Propio come il nostro Genitore Cosmico. 

Ho sempre usato il linguaggio dei segni. 

Da bambina amavo disegnare e dipingere.
Amavo i segni scritti delle parole.  
Ora continuo a segnare dipingendo e disegnando e continuo a segnare scrivendo.
Ed il di-segno è diventato anche grafica, una forma espressiva del nostro tempo che vive non più su un foglio di carta ma su un foglio elettronico, questo.
 
Nelle pagine a seguire troverete il racconto di me attraverso i miei
segni e disegni.
Troverete un blog con le mie riflessioni.
Troverete grafica e web.
E troverete anche il linguaggio dei segni del corpo che esprimo con lo Yoga.
E troverete una selezione stampa che è il frutto delle mie ricerche grazie alle quali posso mettere in collegamento “segni” per comprendere meglio me stessa, chi mi sta intorno ed il Superiore Disegno Cosmico al quale ho il privilegio appartenere. 

E troverete il Cuore del mio Grande Disegno Prenatale:
l’Antroposofia e la Pedagogia Waldorf.

Tutto questo in una parte di me che posso raccontare con “i segni del web“.
Per l’altra parte, ci incontreremo occhi negli occhi.